<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-21294799</id><updated>2012-02-17T03:50:10.506+01:00</updated><title type='text'>Italia? Paese di serie B...</title><subtitle type='html'>Questo blog vuole essere un piccolo approdo per coloro che si sentono schiacciati in questo Paese. Un Paese dove non conta il merito ma il nepotismo. Un paese schiacciato dalla mentalità delle raccomandazioni e dello spreco. Un Paese di serie B...a tutti gli effetti</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Edoardo Tinghi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09528237280216231355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>10</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21294799.post-3354441296409773240</id><published>2008-09-19T13:16:00.001+02:00</published><updated>2008-09-19T13:43:46.158+02:00</updated><title type='text'>ALITALIA: UNA VERGOGNA INFINITA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L'epilogo di Alitalia dimostra una cosa che sono ormai alcuni mesi che amo ripetere: L'Italia a tutti i livelli è governata da persone inadatte ed incapaci. La colpa per cui siamo arrivati a questi punti è di tutti indipendentemente dal colore politico e dalla sigla sindacale. Mangia mangia di stampo italico si sono susseguiti negli anni con le coperture politiche di entrambi gli schiramenti. Non credete a chi casca dalle nuvole.  L'unica verità è che abbiamo vissuto per anni al di sopra delle nostre possibilità e ora non vogliamo svegliarci.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vergognatevi Colannino e soci che volevate prendere Alitalia accollando i debiti ai cittadini italiani! (Capitalisti italiani coraggiosi non c'è che dire...)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vergognatevi sindacalisti soprattutto la CGIL, che ancora non capite il baratro in cui avete cacciato Alitalia non accettando il piano Air France! (Ricordiamoci tutti che Air France si prendeva anche i debiti................................................e non solo gli utili come invece avrebbero fatto i nostri capitalisti coraggiosi).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si vergogni Signor Presidente del Consiglio di aver imposto questa soluzione solo per fini elettoralistici ed aver chiesto in maniera formale il prestito ponte di 300 milioni di euro al governo Prodi all'indomani delle elezioni vinte. 300 milioni che si sarebbero dovuti accollare i futuri compratori (da lì il nome prestito) e che invece con il piano Fenice di Colannino (avallato dal Governo) sono diventati un vergognoso aiuto di Stato a fondo perduto. Se Lei fosse un Uomo si accollerebbe ora quel prestito, tanto non penso che Mediaset fallirebbe. Troppo semplice e vile farlo pagare a persone come me che si alzano la mattina per costruirsi un futuro. Non c'è che dire uno statista lungimirante...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Occorrerebbe la rivoluzione del merito ma più si va a avanti e più si vede che la mafia non è un'organizzazione geografica operante nei traffici illeciti ma purtroppo è una mentalità diffusa che ha un nome ed un cognome: LA MENTALITA' ITALIANA!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21294799-3354441296409773240?l=edoardotinghi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/feeds/3354441296409773240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21294799&amp;postID=3354441296409773240' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/3354441296409773240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/3354441296409773240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/2008/09/alitalia-una-vergogna-infinita.html' title='ALITALIA: UNA VERGOGNA INFINITA'/><author><name>Edoardo Tinghi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09528237280216231355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21294799.post-461406147101236171</id><published>2008-04-25T13:10:00.007+02:00</published><updated>2008-04-30T16:48:29.659+02:00</updated><title type='text'>UNIAMOCI E RIFORMIAMO IL PAESE DAL BASSO: NASCE L'ASSOCIAZIONE POLITICO-CULTURALE "I VOLENTEROSI"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Finisco la pausa di riflessione perchè l'Italia deve cambiare e dobbiamo farlo noi giovani senza perdere tempo, aldilà delle nostre singole contrapposizioni politiche ed ideologiche. Il nome "I Volenterosi" nasce da una lodevole iniziativa presa da economisti (Giavazzi ed Ichino in primis) e politici di destra e di sinistra ma con un unico obiettivo: RIFORMARE L'ITALIA. Questo processo si è arrestato per l'approssimarsi delle elezioni politiche ma noi giovani abbiamo, secondo me, il dovere di riproporlo dal basso in modo tale da essere da pungolo per la classe politica sia a livello locale che nazionale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo statuto dei "Volenterosi", di seguito vi elenco i tre punti principali,  parte da una impostazione che fa da premessa a tutto il discorso. L'Italia necessità di una rivoluzione nel segno di CONCORRENZA E MERITO. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sostengo i benefici della concorrenza e dell'apertura degli scambi perchè ritengo che i mercati aperti insieme alla  concorrenza siano lo strumento per sbloccare un paese nel quale la mobilità sociale si è arrestata e il futuro dei giovani è sempre più determinato dal loro censo e non dal loro impegno e dalle loro capacità. Occorre coraggio, amici miei. Serve una politica di riforme e di modernizzazione che avrebbe la doppia caratteristica di rimettere il paese in movimento e al tempo stesso di di aiutare i più deboli.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;PUNTI PRINCIPALI DELLO STATUTO:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1) Serve una più concreta offerta di possibilità al popolo dei "non garantiti": occorre un vero e proprio "statuto degli outsider" di quanti, consumatori, giovani, imprenditori del rischio, lavoratori del privato, disoccupati, pensionati minimi, immigrati che vorrebbero lavorare onestamente, sono fuori dal fortino delle garanzie e dei privilegi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2) Serve una decisa eliminazione di tutti i vincoli che limitano la concorrenza e consentono l'accumularsi di rendite di posizione pagate dagli outsider. Occorre in sostanza una decisa politica di liberalizzazioni in tutti i settori da quelli di pubblica utilità e delle reti infrastrutturali alle professioni. Tutto questo permetterebbe di far emergere finalmente il merito e non la raccomandazione o il nepotismo vero cancro della nostra Italia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;3) Serve una riequilibratura della flessibilità, con l'inserimento di nuovi ammortizzatori sociali come quello del sussidio di disoccupazione. Contemporaneamente occorre una sburocratizzazione della pubblica amministrazione con una vera politica di tagli delle spese inutili.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Queste sono le prospettive, chi è interessato ad aderire, mi contatti. La mia idea è quella di ritrovarci, fare articoli, andare sulla stampa a nome dell'associazione per diffondere le nostre idee riformiste e riformatrici veramente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; Fatelo però, perchè non c'è molto tempo, la voglia corporativa e di difesa dei privilegi aumenta di questi tempi...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ing. Edoardo Tinghi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="mailto:ing.edoardotinghi@hotmail.it"&gt;ing.edoardotinghi@hotmail.it&lt;/a&gt;; &lt;a href="mailto:edoardotinghi@alice.it"&gt;edoardotinghi@alice.it&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21294799-461406147101236171?l=edoardotinghi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/feeds/461406147101236171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21294799&amp;postID=461406147101236171' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/461406147101236171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/461406147101236171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/2008/04/uniamoci-e-riformiamo-il-paese-dal.html' title='UNIAMOCI E RIFORMIAMO IL PAESE DAL BASSO: NASCE L&apos;ASSOCIAZIONE POLITICO-CULTURALE &quot;I VOLENTEROSI&quot;'/><author><name>Edoardo Tinghi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09528237280216231355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21294799.post-1573773493962524745</id><published>2008-04-16T11:24:00.002+02:00</published><updated>2008-04-16T11:27:51.121+02:00</updated><title type='text'>PAUSA DI RIFLESSIONE...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ci sono momenti, in cui è meglio stare zitti, riposarsi mentalmente, e pensare solo al lavoro. Beh questo è il momento giusto per farlo. Sono costernato, corrucciato diciamo anche incazzato, quindi è meglio tacere per non dire cose di cui magari pentirsi. Sospendo i commenti fino a quando non mi sarò ripreso. Saluti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21294799-1573773493962524745?l=edoardotinghi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/feeds/1573773493962524745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21294799&amp;postID=1573773493962524745' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/1573773493962524745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/1573773493962524745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/2008/04/pausa-di-riflessione.html' title='PAUSA DI RIFLESSIONE...'/><author><name>Edoardo Tinghi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09528237280216231355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21294799.post-2170731432673810067</id><published>2008-04-15T10:06:00.005+02:00</published><updated>2008-04-16T11:10:59.748+02:00</updated><title type='text'>MANCO' LA FORTUNA NON IL VALORE...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;"TI VOGLIO DARE ATTO DELLA VITTORIA E FARTI GLI AUGURI NELL'INTERESSE DEL PAESE". Così Walter Veltroni telefona a Silvio Berlusconi per augurargli buon lavoro.&lt;br /&gt;Partiamo da qui, da questa cultura ed educazione politica finalmente europea di Walter Veltroni. Tutti noi dobbiamo elevarci a questo stile finalmente moderno. Si vince o si perde l'importante è il Paese.&lt;br /&gt;Grazie Walter che finalmente hai costruito un partito autenticamente riformista e hai cancellato dal parlamento quel residuo di cultura comunista e del non fare che era solo un freno allo sviluppo del paese. Tu hai costruito un vero partito riformista, ne devi essere fiero, l'Italia ne aveva bisogno. La speranza è che il cartello elettorale del Popolo della Libertà faccia lo stesso e si costituisca un vero partito popolare europeo.&lt;br /&gt;Auguri Presidente Silvio Berlusconi, lavori nell'interesse di tutti, anche di chi, non l'ha votata.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21294799-2170731432673810067?l=edoardotinghi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/feeds/2170731432673810067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21294799&amp;postID=2170731432673810067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/2170731432673810067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/2170731432673810067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/2008/04/manco-la-fortuna-non-il-valore.html' title='MANCO&apos; LA FORTUNA NON IL VALORE...'/><author><name>Edoardo Tinghi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09528237280216231355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21294799.post-4289126365691473445</id><published>2008-03-21T16:41:00.005+01:00</published><updated>2008-04-23T20:08:25.126+02:00</updated><title type='text'>ALITALIA: COSA E', SE NON UNO SCANDALO ITALICO?</title><content type='html'>Tante parole non servono per descrivere l'ennesimo scandalo italiano, basta leggere questo esauriente articolo che mi provoca una colica di fegato... Una domanda mi sorge spontanea però. Silvio vuole comprare Alitalia? Perchè non l'ha comprata 10 anni fa così ci faceva risparmiare 10 miliardi di euro....Siamo proprio alle comiche finali....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/economia/08_marzo_21/alitalia_parabola_nostri_mali_d14f88de-f710-11dc-b233-0003ba99c667.shtml"&gt;http://www.corriere.it/economia/08_marzo_21/alitalia_parabola_nostri_mali_d14f88de-f710-11dc-b233-0003ba99c667.shtml&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21294799-4289126365691473445?l=edoardotinghi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/feeds/4289126365691473445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21294799&amp;postID=4289126365691473445' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/4289126365691473445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/4289126365691473445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/2008/03/alitalia-cosa-e-se-non-uno-scandalo.html' title='ALITALIA: COSA E&apos;, SE NON UNO SCANDALO ITALICO?'/><author><name>Edoardo Tinghi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09528237280216231355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21294799.post-7094625800780859698</id><published>2008-01-02T15:43:00.002+01:00</published><updated>2008-04-23T20:07:57.600+02:00</updated><title type='text'>DESTINAZIONE SPAGNA...?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/economia/08_gennaio_02/Italia_Spagna_Pil_replica_Madrid_e59e1b84-b93a-11dc-aa63-0003ba99c667.shtml"&gt;http://www.corriere.it/economia/08_gennaio_02/Italia_Spagna_Pil_replica_Madrid_e59e1b84-b93a-11dc-aa63-0003ba99c667.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apro il 2008 così come lo avevo chiuso, cioè con la denuncia continua e crescente sulla stagnazione della nostra economia e sulla paralisi della nostra crescita sociale. Vi invito a riflettere leggendo il link sopra. Al di là della polemica di basso interesse fra chi è più ricco fra Italia e Spagna, ciò che mi preme sottolineare è la prospettiva e la crescita dei due paesi. Nell'articolo del link, il professor Vaciago, seppur con ragionamenti elementari e generali coglie il nocciolo del problema: La tanto vituperata (da noi) Spagna, che fino a venti anni fa si muoveva con i carretti trainati dai buoi, cresce esponenzialmente, mentre l'Italia e lì ferma che si guarda allo specchio, come attanagliata dalla paura. Quali sono gli ingredienti di tale sviluppo spagnolo? Sono molteplici, ma essenzialmente si possono riassumere nella consapevolezza di raccogliere la sfida alla globalizzazione, nel pragmatismo delle scelte infrastrutturali, in una politica energetica seria, nella stabilità politica e infine nella logica del mercato. Infatti, al di là delle opinioni politiche, in Spagna la stabilità politica e l'alternanza vera permettono all'economia di volare. Se occorrono strade e ferrovie, nessun governatore locale si permetterebbe mai di porre veti solo perchè il governo nazionale ha un altro colore politico (vedi ad esempio la Rosignano-Roma). Vogliamo parlare di energia? Al di là del fatto che non ci possiamo più permettere l'assenza di centrali nucleari, la Spagna da 10 anni fa una politica eolica e fotovoltaica da paura, e noi la scopriamo oggi...Ed infine la cosa più importante che là hanno capito: incentivazione del vero mercato smantellando le corporazioni e sburocratizzare al massimo il sistema paese. Ragazzi svegliamoci! altrimenti vi verrò ad accogliere all'aeroporto....là nella penisola iberica...&lt;br /&gt;Saluti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21294799-7094625800780859698?l=edoardotinghi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/feeds/7094625800780859698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21294799&amp;postID=7094625800780859698' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/7094625800780859698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/7094625800780859698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/2008/01/destinazione-spagna.html' title='DESTINAZIONE SPAGNA...?'/><author><name>Edoardo Tinghi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09528237280216231355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21294799.post-1862615986554535116</id><published>2007-12-31T10:01:00.002+01:00</published><updated>2008-04-23T20:07:10.728+02:00</updated><title type='text'>LIBERALIZZAZIONI? una parolaccia per la classe politica...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Speciali/2007/finanziaria2008/finanziaria2008-liberalizzazioni-analisi-santilli.shtml?uuid=f59a4e4e-b477-11dc-bb8d-00000e25108c"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Speciali/2007/finanziaria2008/finanziaria2008-liberalizzazioni-analisi-santilli.shtml?uuid=f59a4e4e-b477-11dc-bb8d-00000e25108c&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agendaliberale.it/index.php?evt%5Barticle-printItem%5D&amp;amp;id=8"&gt;http://www.agendaliberale.it/index.php?evt%5Barticle-printItem%5D&amp;amp;id=8&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo l'anno con un auspicio. Quello che il governo sia illuminato sulla strada di Damasco, che dia forza al mercato, che non abbia paura di liberalizzare e di intraprendere. Purtroppo e come sempre, le forze restauratrici di entrambe le coalizioni, in questo caso i comunisti (mamma mia) e i verdi si sono opposti con successo alle gare per le gestioni idriche, non capendo ancora una volta come l'unica cosa che deve essere pubblica sono LE RETI DI DISTRIBUZIONE. Invece continuiamo con la logica del socialismo municipale utile solo a sprecare i nostri soldi inserendo nei consigli di amministrazione gli incompetenti compagni di partito. Per quanto riguarda invece le liberalizzazioni, Bersani era partito bene, aveva cercato di rimuovere qualche privilegio, qualche monopolio, ma tutto si è arrestato...Perchè? Perchè questo è un paese di serie B.&lt;br /&gt;Ma finchè avrò voce non mi stancherò mai di denunciare queste vergogne, nelle speranza che qualcosa cambi prima che sia troppo tardi.....beh in quel caso io, non so voi, la valigia l'ho già pronta: Destinazione Spagna, Siviglia.....solo andata.&lt;br /&gt;BUON ANNO A TUTTI!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21294799-1862615986554535116?l=edoardotinghi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/feeds/1862615986554535116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21294799&amp;postID=1862615986554535116' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/1862615986554535116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/1862615986554535116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/2007/12/liberalizzazioni-una-parolaccia-per-la.html' title='LIBERALIZZAZIONI? una parolaccia per la classe politica...'/><author><name>Edoardo Tinghi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09528237280216231355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21294799.post-1029249247684605750</id><published>2007-12-30T10:12:00.002+01:00</published><updated>2008-04-23T20:06:23.478+02:00</updated><title type='text'>"MAL DI MERITO" di Giovanni Floris</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Finalmente qualcuno denuncia!&lt;br /&gt;Mi permetto di consigliarvi questo libro che un mio caro amico, sapendo come la penso, mi ha regalato per Natale. Un libro che fotografa perfettamente lo stato delle cose in Italia. Mi fa un immenso piacere che esista qualche isola felice nel nostro giornalismo. Significa anche che non tutti, come me, vogliono rassegnarsi. W il mercato, W il merito.&lt;br /&gt;Saluti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21294799-1029249247684605750?l=edoardotinghi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/feeds/1029249247684605750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21294799&amp;postID=1029249247684605750' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/1029249247684605750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/1029249247684605750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/2007/12/mal-di-merito-di-giovanni-floris.html' title='&quot;MAL DI MERITO&quot; di Giovanni Floris'/><author><name>Edoardo Tinghi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09528237280216231355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21294799.post-5932151041547103784</id><published>2007-12-28T13:10:00.002+01:00</published><updated>2008-04-23T20:06:02.582+02:00</updated><title type='text'>Dio salvi l'Italia...o almeno una sua parte</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_28/inceneritore_germania_f423236a-b521-11dc-b319-0003ba99c667.shtml"&gt;http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_28/inceneritore_germania_f423236a-b521-11dc-b319-0003ba99c667.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Guardate questo link e fatevi un'idea, però non posso esimermi dal commentare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ciclicamente di questo periodo assistiamo in pompa magna e su qualunque mezzo di informazione all'esplosione del problema rifiuti in Campania. Problema grave, indubbiamente, ma dico io, da che mondo e mondo esiste, possibile non ci sia il modo di risolverlo? Il modo ovviamente ci sarebbe, ma non si vuole risolverlo perchè siamo in Italia. Basterebbe costruire quell'inceneritore ad Acerra di cui sono stati previsti stanziamenti di denaro ben 14 anni fa. Beh ovviamente si preferisce continuare con discariche abusive e non che molto probabilmente contamineranno la falda. E ora che succede? I tedeschi si offrono di prendere i rifiuti napoletani per produrre energia pro domo sua. Chiudo con una postilla. Pochi giorni fa sempre sul Corriere quei bravissimi giornalisti autori del Libro "LA CASTA" Stella e Rizzo ci spiegavano dell'inceneritore di Mestre...beh lì forse i rifiuti nelle strade non ci sono, perchè forse in alcuni posti di questo martoriato Paese che è l'Italia i problemi si vogliono risolvere e non ci si vuole piangere addosso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Saluti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21294799-5932151041547103784?l=edoardotinghi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/feeds/5932151041547103784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21294799&amp;postID=5932151041547103784' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/5932151041547103784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/5932151041547103784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/2007/12/dio-salvi-litaliao-almeno-una-sua-parte.html' title='Dio salvi l&apos;Italia...o almeno una sua parte'/><author><name>Edoardo Tinghi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09528237280216231355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21294799.post-114356090104650095</id><published>2006-03-28T17:44:00.000+02:00</published><updated>2006-03-28T17:48:21.060+02:00</updated><title type='text'>Relativismo, Europa, Cristianesimo, Laicità.</title><content type='html'>Questa riflessione nasce da un problema molto attuale e molto dibattuto in questi ultimi mesi, quello della perdita di identità e di consapevolezza del continente europeo.&lt;br /&gt;Tutto nasce, ma è solo la punta dell’iceberg, dal mancato riferimento nel trattato europeo alle radici cristiane dell’Europa. Addirittura nel secondo preambolo della costituzione europea, si fa riferimento soltanto a “radici spirituali e morali”, facendo finta che due secoli di storia europea e cristiana non siano mai esistiti. A questo punto una domanda sorge spontanea: perché è accaduto tutto ciò? Perché l’Europa è affetta dal morbo del relativismo, pensa che le culture siano equipollenti, si rifiuta di giudicarle, ritiene che accettarne una, la propria, sia un atto di egemonia, un gesto di intolleranza. A un Europa che pensa così, la parola “spirituale” è digeribile perché generica, ma  la parola “cristiano” è inaccettabile, perché identitario, proprio e perciò sospetto di arroganza. E’ inutile ricordare quanto l’Europa debba la sua nascita e il suo stato attuale al cristianesimo. Se il cristianesimo ha dato segni così visibili e palesi nei secoli, perché l’Europa lo dimentica? Non può essere sicuramente per memoria corta ma perché c’è la volontà di dimenticarlo e nasconderlo. Per dirla con le parole di Papa Benedetto decimosesto “L’Europa sembra svuotata dall’interno, come paralizzata”.&lt;br /&gt;Da tutte queste considerazioni nasce il tentativo laicista (non laico) di rifondare l’essenza stessa dello stato nazionale sul relativismo. In pratica c’è il tentativo, lo vediamo con l’eugenetica, il matrimonio gay, il multiculturalismo di fondare uno Stato asettico in cui tutto è concesso e relativo. Questo però mi porta istintivamente ad alcune considerazioni che partono da una frase del filosofo tedesco Jurgen Habermas il quale dice “lo Stato basato sulle libertà e secolarizzato si nutre di premesse normative che esso, da solo non è in grado di garantire”. Questo significa che lo Stato laico non può garantire i propri fondamenti , poichè essi riposano in ultima istanza sulla legge naturale (le premesse normative) che è una legge morale. Qui sta il punto debole del relativismo, infatti se tutto è relativo e affidato al diritto positivo, ci possiamo, in teoria, aspettare leggi volute da una maggioranza che chiudano gli occhi per esempio sul furto, sull’assasinio o sulla dissoluzione della famiglia come già accaduto in Spagna. Verrebbe in più completamente perduto un compito primario della legge, il suo valore pedagogico nella formazione del buon cittadino, verso cui il liberalismo e il laicismo attuali sono alquanto sordi. Occorre allora andare alla ricerca del migliore modello di laicità dello Stato moderno. Dal mio punto di vista sicuramente Tocqueville aveva intuito il problema e colto la soluzione: in America. In soldoni Egli dice che in America, entro la separazione fra Stato e Chiesa la religione cristiana è fondamento indipendente della politica e che essa contribuisce potentemente alla conservazione della repubblica democratica degli Stati Uniti d’America. Quindi la religione vista non come elemento della politica, ma come ispirazione necessaria di ogni passibile vita democratica. Quindi la strada che suggerisco riprendendo le tesi di numerosi altri autori è quella di una religione civile cristiana non confessionale come linfa vitale della nostra società (come premessa normativa), che sia alla base del nostro Stato promuovendo quei valori di libertà propri del cristianesimo, che non a caso hanno portato l’Europa ad essere quello che è rispetto ad altri continenti dominati nei secoli da altre religioni. In ultima analisi vorrei chiarire bene un aspetto. Lo Stato moderno e democratico è sempre costituzionalmente e intrinsecamente uno Stato che adotta principi etici. Vi è però una differenza fondamentale fra uno Stato che si fondi su principi etici, ed uno Stato etico. Lo Stato etico si pone esso stesso come fonte dei valori e delle regole morali. Come tale è incompatibile con il principio di libertà individuale. Uno Stato basato su principi etici è garante della libertà individuale quando i principi etici sui quali si fonda sono principi di libertà e di bene come nel caso del Cristianesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                              Edoardo Tinghi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21294799-114356090104650095?l=edoardotinghi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/feeds/114356090104650095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21294799&amp;postID=114356090104650095' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/114356090104650095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21294799/posts/default/114356090104650095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardotinghi.blogspot.com/2006/03/relativismo-europa-cristianesimo.html' title='Relativismo, Europa, Cristianesimo, Laicità.'/><author><name>Edoardo Tinghi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09528237280216231355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry></feed>
