28 dicembre 2007

Dio salvi l'Italia...o almeno una sua parte

http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_28/inceneritore_germania_f423236a-b521-11dc-b319-0003ba99c667.shtml

Guardate questo link e fatevi un'idea, però non posso esimermi dal commentare.
Ciclicamente di questo periodo assistiamo in pompa magna e su qualunque mezzo di informazione all'esplosione del problema rifiuti in Campania. Problema grave, indubbiamente, ma dico io, da che mondo e mondo esiste, possibile non ci sia il modo di risolverlo? Il modo ovviamente ci sarebbe, ma non si vuole risolverlo perchè siamo in Italia. Basterebbe costruire quell'inceneritore ad Acerra di cui sono stati previsti stanziamenti di denaro ben 14 anni fa. Beh ovviamente si preferisce continuare con discariche abusive e non che molto probabilmente contamineranno la falda. E ora che succede? I tedeschi si offrono di prendere i rifiuti napoletani per produrre energia pro domo sua. Chiudo con una postilla. Pochi giorni fa sempre sul Corriere quei bravissimi giornalisti autori del Libro "LA CASTA" Stella e Rizzo ci spiegavano dell'inceneritore di Mestre...beh lì forse i rifiuti nelle strade non ci sono, perchè forse in alcuni posti di questo martoriato Paese che è l'Italia i problemi si vogliono risolvere e non ci si vuole piangere addosso.
Saluti.

1 commento:

Anonimo ha detto...

La più concreta differenza che salta agli occhi nel paragonarsi ai paesi stranieri (come la Germania per l'appunto) è che certe questioni non si pongono affatto: si propone un'opera da realizzare (inceneritori, autostrade, linee ad alta velocità...) e si valuta chi sia a favore e chi contro; le proteste ci sono anche laggiù, ci mancherebbe, ma c'è anche l'abitudine, da parte di chi è in minoranza, di farsi da parte e di "arrendersi" di fronte ai più che sostengono la pubblica utilità di un'opera pubblica necessaria.
Da noi, al contrario, è radicata l'abitudine di porre dei "niet" preventivi, ben sapendo che alcune decine di "manifestanti" hanno molto spesso buona probabilità di imporre il loro volere a tutto il Paese; e chi può (o meglio, vuole) toglierle le barricate? L'"autorevole" governo Prodi, forse? O magari Berlusconi col suo alto senso dello Stato? No, troppo impopolare uno sgombero forzato, sebbene per ragioni di interesse nazionale...è molto più comodo il "facite ammuina": parlare, discutere e muoversi molto per lasciare le cose come stanno...
Anche in Germania, secondo me, non saprebbero cosa fare di fronte a gruppi di manifestanti che occupano le aree di realizzazione delle opere pubbliche: ma non saprebbero cosa fare semplicemente perché non sono abituati né ai presidi perenni né, ad esempio, a gente che preferisce la gestione camorrista dei rifiuti a quella dello Stato...
Una battuta per finire (che poi tanto battuta non è...): se ho capito bene come funziona, noi paghiamo i Tedeschi perché possano generarsi energia elettrica ad uso interno grazie ai nostri rifiuti; ed a costi ridotti, per giunta, visto che diamo loro dei soldi perché si prendano la materia prima...
Ma devo avere capito male: è una situazione troppo grottesca persino se l'ambientazione è Napoli con i suoi muri di spazzatura...